La Legge 107/2015, “al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti”, promuove i “Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento” (PCTO ex Alternanza Scuola Lavoro) per tutte le scuole secondarie di secondo grado nelle classi del triennio, con l’obbiettivo di sviluppare le abilità trasversali, tra cui quelle digitali, necessarie affinché i giovani possano costruire nuovi percorsi di vita e lavoro, anche auto-imprenditivi, fondati su uno spirito pro-attivo, flessibile ai cambiamenti del mercato del lavoro.
Il PCTO intende, quindi, migliorare le abilità funzionali all’occupabile e alla mobilità sociale, in un’ottica di sempre maggiore inclusività dei sistemi di istruzione e formazione, favorito dalla costituzione di partenariati fra istituzioni pubbliche e private che garantiscano l’adeguatezza dei curricoli e delle competenze. Il PCTO, promuovendo un apprendimento basato sul lavoro, assume il connotato di metodologia didattica per:

  1. a) attuare modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica;
  2. b) arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
  3. c) favorire l’orientamento dei giovani per valorizzare le vocazioni personali, gli interessi e gli stadi di apprendimento individuali;
  4. d) realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e della società civile;
  5. e) correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.

Il nostro Istituto, già dal 2006, aveva avviato l’attività nella sezione H, intendendola come utile strumento per mettere in contatto i giovani col mondo del lavoro, per assicurare loro anche l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro. Inoltre agli studenti del IV anno era offerta l’opportunità di iscriversi, con adesione volontaria, allo stage estivo, a sospensione dell’attività didattica, per un periodo di due settimane, presso enti, fondazioni, aziende, uffici pubblici, studi professionali. L’innovazione introdotta dalla Legge 107 sistematizza l’alternanza scuola-lavoro dall’a.s. 2015-2016, alternanza nel triennio per un monte ore complessivo di almeno 200 ore;

  • la possibilità di stipulare convenzioni con ordini professionali, enti che svolgono attività afferenti al patrimonio artistico, culturale e ambientale, enti sportivi riconosciuti dal CONI;
  • la possibilità di realizzare le attività di alternanza integralmente o in parte in orario curricolare o extracurricolare o di sospensione delle attività didattiche e all’estero, nonché con la modalità della Impresa Formativa Simulata;
  • l’affidamento alle scuole dell’organizzazione di corsi di formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza sui posti di lavoro.

L’elaborazione del progetto PCTO si articola nei seguenti momenti:

  • definire le competenze attese dall’esperienza in termini di orientamento e agevole inserimento nel mondo del lavoro;
  • progettare con la struttura ospitante il Percorso da realizzare, coerente con competenze, abilità, conoscenze da acquisire;
  • preparare i periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro, programmando lo sviluppo delle conoscenze necessarie ad orientarsi;
  • sensibilizzare e orientare gli studenti a riflettere sulle loro attese relative all’esperienza lavorativa;
  • stimolare gli studenti all’osservazione delle dinamiche organizzative e dei rapporti tra soggetti nell’ente ospitante;
  • condividere e rielaborare in aula quanto sperimentato fuori;
  • documentare l’esperienza realizzata e diffonderne i risultati.

La progettazione dei Percorsi PCTO è predisposta dai docenti dei CdC delle classi III, IV, V, in collaborazione con i componenti della Commissione PCTO, dopo aver acquisito l’orientamento degli studenti e delle famiglie all’inizio dell’A.S. Per ogni classe viene nominato un Tutor interno che cura la progettazione, lo svolgimento e la valutazione del Percorso in collaborazione con i docenti del CdC, il Tutor esterno, la Commissione PCTO, e si occupa della compilazione delle piattaforme per la registrazione delle ore e la valutazione delle competenze. I progetti possono avere durata annuale, che può essere prolungata anche negli anni successivi (project work, tirocinio) o triennale (IFS). Sono previste 200 ore per il triennio articolate come segue: III anno: 80 ore (14 corso sulla sicurezza; 30 ore settimana di sospensione; 30 ore completamento del Percorso con modalità diverse e attività di formazione; 10 ore studio a casa) IV anno: 80 ore (20 corso giuridico-economico; 30 ore settimana di sospensione; 20 ore completamento del Percorso con modalità diverse e attività complementari di formazione; 10 ore studio a casa) V anno: 40 ore (30 ore settimana di sospensione; 10 ore studio a casa) Viene approvata all’inizio di ogni anno scolastico la sospensione dell’attività didattica per 30 ore, generalmente tra primo e secondo quadrimestre, con un’articolazione flessibile a seconda dei progetti. I Percorsi possono essere svolti interamente o trovare completamento:

– in orario curricolare, al di fuori della settimana di sospensione;
– in orario extracurricolare;
– durante il periodo scolastico;
– durante il periodo estivo.

Per ogni Percorso è viene stipulata una convenzione con l’ente o l’azienda ospitante che segue la realizzazione del progetto a scuola; alla convenzione fanno seguito i progetti, i patti formativi individuali, le schede di valutazione delle competenze da parte del tutor interno e del tutor esterno; tutta la documentazione viene archiviata nelle cartelle PCTO di ogni singolo studente. Gli enti e le aziende (privati, pubblici, etc.) sono individuati e selezionati dalla Commissione PCTO, su proposta dei docenti, degli studenti o delle loro famiglie, secondo i seguenti ambiti:

– Ambito giuridico economico (studi legali, studi commercialisti, aziende, strutture commerciali, uffici tribunali, uffici comunali, progetti universitari e collaborazioni)
– Ambito tecnico scientifico (ingegneria, informatica, robotica, aeronautica, biologia, botanica, enti di ricerca, progetti universitari e collaborazioni)
– Ambito beni culturali e media (archeologico, archivistico, bibliotecario, storico, artistico, letterario, museale, giornalistico, cinematografico, teatrale, musicale, progetti universitari e collaborazioni)
– Ambito sociale e sportivo (onlus, scuole, asili, associazioni di volontariato, assistenza società sportive, giochi paralimpici) Ambito medico, farmaceutico, veterinario (istituto di medicina legale, farmacie, studi veterinari, aziende sanitarie e ospedaliere, progetti universitari e collaborazioni).

All’inizio del III anno, per 14 ore, tutti gli studenti della classi Terze seguono il corso di formazione sulla sicurezza sul posto di lavoro e sostengono l’esame relativo propedeutico all’inizio dei Percorsi. Nel corso del IV anno, per 20 ore, tutti gli studenti delle classi Quarte seguono il corso giuridico economico, suddiviso in moduli e tenuto da esperti esterni (professionisti, docenti universitari); il corso ha lo scopo di fornire una formazione globale e specifica sui seguenti argomenti:

– storia del pensiero economico e fattori di crisi economica contemporanea;
– contratto, impresa e imprenditore;
– sistema monetario, bancario e creditizio;
– business idea e business plan;
– diritto del lavoro;
– tutela del patrimonio culturale e ambientale.

I Percorsi possono completarsi con:

–  corsi di formazione organizzati dall’Istituto (AVIS, corso di primo soccorso e BSDL);
– orientamento in uscita;
– progetti rilevanti di Istituto (Notte del Liceo Classico; Terra Arte Radici; Settimana della Scienza; Debate);
– concorsi organizzati da enti pubblici e privati finalizzati all’ampliamento formativo.

Per gli studenti che svolgono il Quarto anno all’estero il CdC, prima della partenza, stipula il Contratto Formativo con lo studente, in cui vengono definite le modalità di svolgimento del Percorso, le competenze e i criteri di valutazione. Il Percorso ha la seguente articolazione: 20 ore comuni a tutti gli studenti:

– 15 ore: inserimento nel nuovo contesto familiare, scolastico, sociale, culturale
– 5 ore: relazione conclusiva sui Percorsi certificati dalla scuola di accoglienza all’estero o da altro ente
– Massimo 60 ore certificate: permanenza all’estero dello studente per 8 mesi
– Massimo 40 ore certificate: permanenza all’estero per 6 mesi
– Massimo 20 ore certificate: permanenza all’estero per 3 mesi

Lo studente che svolge il Percorso parziale di studi all’estero è tenuto a completare le ore mancanti secondo le indicazioni della Commissione PCTO e del CdC della classe in cui sarà inserito al suo rientro. Per gli studenti atleti di alto livello il CdC, stipula il Progetto Formativo Personalizzato con lo studente atleta, in cui vengono definite le modalità di svolgimento del Percorso, le competenze e i criteri di valutazione; vien stipulata una convenzione con l’ente o la società sportiva di appartenenza che fornisce un tutor esterno. Lo studente atleta è tenuto a svolgere le ore previste per la classe in orario curricolare, qualora si tratti di Project Work o IFS; le attività svolte in orario extracurricolare potranno essere sostituite con le ore di attività sportiva. Le modalità di svolgimento dei Percorsi è la seguente: – PROJECT WORK – TIROCINIO – IFS (Impresa Formativa Simulata).