Dall’anno scolastico 2014-2015 si accendono, nel mese di gennaio, riflettori su 433 licei classici di tutta Italia per raccontare cosa si studia e come si vive nell’ordine di scuola più blasonato del nostro sistema scolastico. L’idea è nata da un’intuizione del professor Rocco Schembra, docente di Greco e Latino del liceo Gulli e Pennisi di Acireale e ha, fin da subito, avuto l’imprimatur del Ministero dell’Istruzione. A partire dalle 18 e fino a mezzanotte i ragazzi dei licei, che anche quest’anno lavoreranno per settimane insieme ai loro insegnanti, metteranno in scena drammatizzazioni di opere classiche e di miti, si sbizzarriranno in danze e musiche legate al mondo antico, in maratone di lettura di poeti, inviteranno ex alunni e ospiti famosi a presentare libri e a parlare delle esperienze post liceali, apriranno quegli scrigni nascosti che conservano la storia di una scuola e di una città. Una volta di più, andrà in scena la creatività.